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Regole d’oro per non fare errori di applicazione del profumo

Con OrientalDream alla scoperta degli errori più comuni nell’uso del profumo e le buone pratiche per valorizzare al meglio ogni fragranza e la propria firma olfattiva
Regole d’oro per non fare errori di applicazione del profumo

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”, recita la celebre frase pronunciata da Sant’Agostino. Ma cosa c’entra questa citazione su un blog di profumeria araba? Senza voler mettere ansia ai lettori, è nostro dovere far sapere che, anche dietro al semplicissimo, automatico e quotidiano gesto di applicare il profumo, si possono nascondere degli errori che limitano le potenzialità delle fragranze tanto amate.

Un profumo può dare molto più di quello che già dà se solo si impara a vaporizzarlo nel modo giusto e, nel mondo dei profumi, il giusto sta nel delicato equilibrio tra chimica, pelle, ambiente e percezione olfattiva.

Si tratta di piccoli errori, certo, nulla di irreparabile, ma che possono compromettere la resa di una fragranza, alterarne l’evoluzione o renderla meno piacevole per chi vi sta intorno. Ecco, dunque, le regole d’oro dell’applicazione secondo Oriental Dream, grazie alle quali imparerete a valorizzare al massimo il vostro profumo ed a trasformarlo in una vera firma personale.

Gli errori più comuni che alterano la fragranza

Uno degli sbagli più frequenti è utilizzare troppo profumo. L’idea che “più ne metto, più durerà” è fuorviante. Un eccesso di vaporizzazioni può risultare aggressivo per chi vi sta vicino, facendo risultare la fragranza pungente anziché sofisticata. Inoltre, può far emergere soprattutto le note più volatili, che evaporano rapidamente, e perdere in termini di qualità che, nel caso del profumo, si percepisce nella sua armonia e mai nella sua invadenza.

Un altro errore diffuso è applicare il profumo direttamente sui vestiti. Alcune fragranze, specialmente quelle più concentrate o scure, possono macchiare i tessuti o lasciare aloni. Inoltre, la chimica dei materiali può alterare l’odore originale e, anche se sui tessuti il profumo può sembrare più persistente, è il calore corporeo che permette alle note di cuore e di fondo di svilupparsi correttamente. Il risultato? L’aroma diventa meno sfaccettato rispetto a quello che si sprigionerebbe se applicato sulla pelle.

Molte persone hanno imparato l’abitudine di strofinare i polsi tra loro subito dopo avervi spruzzato il profumo. Questo gesto può compromettere la struttura della fragranza, poiché lo sfregamento rompe parte delle molecole aromatiche e modifica l’evoluzione naturale delle note, facendo risultare quelle di testa più intense ma meno durature, mentre quelle di fondo rischiano di attenuarsi prematuramente.

Anche la condizione della pelle incide notevolmente sulla resa e sulla durata della fragranza. Applicare il profumo sulla pelle secca o non idratata significa ridurne la longevità, perché la pelle screpolata assorbe rapidamente le molecole aromatiche, facendole svanire più velocemente. È sempre consigliato vaporizzare il profumo subito dopo la doccia e su braccia idratate con una crema neutra, quando la pelle è ben nutrita e può trattenere meglio la fragranza.

Un’altra abitudine da evitare è spruzzare il profumo sui capelli. Anche se l’effetto iniziale può sembrare intenso, i capelli non generano calore corporeo sufficiente per esaltare le note più profonde, quindi la fragranza tende a disperdersi rapidamente, oltre al fatto che l’alcol contenuto nella maggior parte delle fragranze può seccare e danneggiare la fibra capillare.

In più, non bisogna sottovalutare l’influenza della temperatura corporea e dell’ambiente. Il caldo accelera l’evaporazione, facendo emergere soprattutto le note iniziali e rendendo alcune fragranze troppo invadenti. Al contrario, il freddo può attenuare le composizioni più leggere.

Infine, cambiare profumo continuamente può impedire la creazione di una vera identità olfattiva. L’olfatto è un senso che si abitua rapidamente agli stimoli e se ogni giorno si alternano fragranze diverse, si riduce la sua capacità di riconoscibilità, rendendo difficile associare una determinata scia alla propria presenza.

Come applicare il profumo nel modo corretto

E dunque, quanti di questi errori fate? Volete correggerli? Insegnarvi come fare per non commettere più errori di applicazione del profumo è il nostro compito, basta solo dotarsi di consapevolezza ed ogni fragranza avrà la giustizia che merita.

Si comincia con la quantità. Bastano una o due vaporizzazioni nei punti strategici del corpo, ovvero nelle aree in cui il sangue scorre più vicino alla superficie della pelle (polsi, collo, dietro le orecchie), generando calore e favorendo la diffusione graduale della fragranza. Una dose moderata permette di percepire tutte le fasi del profumo, dalle note di testa fino a quelle di fondo, senza risultare invadente.

Il punto in cui si applica è determinante ai fini della valorizzazione del profumo. È preferibile applicare il profumo direttamente sulla pelle, evitando i vestiti, o quantomeno testare prima la fragranza su una parte nascosta degli indumenti per evitare di lasciare macchie. La pelle resta comunque il terreno più fertile per i profumi, perché il suo calore naturale consente alla composizione di evolvere in modo armonioso. Se proprio si desidera vaporizzarlo anche sui capelli, è meglio farlo a distanza, lasciando che una leggera nuvola si depositi delicatamente, oppure utilizzare prodotti specifici formulati per la chioma.

Dopo aver vaporizzato il profumo, è importante lasciarlo asciugare naturalmente. Evitare di strofinare i polsi o il collo permette alle molecole aromatiche di rimanere intatte e di svilupparsi secondo la piramide olfattiva prevista dal profumiere. La fragranza potrà, così, esprimere pienamente le sue sfumature, senza alterazioni premature.

Per migliorare la durata del profumo, è importante imparare ad adattare la fragranza alla stagione. In estate funzionano meglio le composizioni fresche, agrumate o leggere, mentre in inverno si possono scegliere note più calde e avvolgenti.

Quanto all’abitudine di cambiare profumo ogni giorno, può essere più incisivo selezionare due o tre fragranze signature da alternare in base alla stagione o alle occasioni, una scelta che permette di lasciare un ricordo più distintivo ed amplificare l’impatto di ciascuna fragranza.